n.d.  
Giorgio Manganelli

Una profonda invidia per la musica

Invenzioni a due voci con Paolo Terni
a cura di Andrea Cortellessa
Contributi di Paolo Terni
2014, pp. 168
isbn 9788898038336 | collana: fuoriformato nuova serie
Non disponibile
Sinossi

Nell’ambito di un ciclo dal titolo La musica e i dischi di…, dal 14 al 18 luglio 1980, Paolo Terni si trovò a ospitare negli studi di Radio 3 uno scrittore che mai aveva fatto sospettare una particolare inclinazione per la musica: Giorgio Manganelli. E invece, come un appuntamento a lungo atteso, rappresentò un’esplosione pirotecnica l’incontro fra il Manga (che alla sua morte lascerà una collezione discografica non meno ricca della sua leggendaria biblioteca) e una serie di brani incontournables del Canone Occidentale – da Haydn a Mahler, passando per Schubert e Verdi: senza trascurare le operette di Gilbert and Sullivan o la musica tradizionale del Giappone. La reazione chimica fra ascolto e commento a caldo produce un monumento all’arte della conversazione – brillante come poteva essere, forse, in un salotto del Settecento. Ma anche l’affondo più rivelatorio nella poetica di un autore pervicacemente astratto, quale voleva essere Manganelli, che a sorpresa fa i conti con «l’onta del significato» e la sua «ferita»: che il miracolo della forma traduce in «un contrassegno nobiliare». Sette anni dopo, all’ascolto e alla sua interpretazione, Manganelli dedicherà uno dei suoi capolavori: Rumori o voci.

Le conversazioni hanno avuto una prima edizione presso Sellerio nel 2001, ma vengono ora pubblicate per la prima volta nella loro forma originaria: in un cd audio che riproduce le trasmissioni del 1980 (nonché un frammento dell’omaggio musicale di Terni all’amico, con la voce recitante di Marisa Fabbri). In appendice al volume allegato, che ne contiene la trascrizione, sono raccolti cinque articoli di Manganelli a tema musicale, pubblicati fra il 1976 e l’89; mentre Paolo Terni, in un saggio-excursus autoanalitico scritto per l’occasione, riflette da par suo sull’esperienza dell’ascolto. Nell’intreccio di voci di questi due «ascoltatori maniacali» si compone così una specie di trattato, involontario quanto misteriosamente esaustivo, su come entra la musica nella nostra vita – e come si scopre che è impossibile farla uscire. A.C.

Ascolta le musiche di cui trattano le conversazioni:
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2015, pp. 504, € 23,40