
Dopo il terremoto delle guerre napoleoniche, un gruppo di amici, postisi sotto l’egida dell’eremita Serapione, si ritrovano a Berlino per raccontarsi a vicenda una serie di storie e novelle dei generi più disparati, tra cui La signorina Scudéry – racconto fondativo del genere poliziesco –, Signor Formica e L’ospite inquietante. Unica regola: ubbidire al «principio serapiontico», ossia trascendere sempre la realtà con l’aiuto dell’immaginazione, e «impegnarsi a non tormentarsi mai e poi mai con robaccia di pessima qualità». Ne nasce una camera delle meraviglie del racconto, dove l’alternarsi dei toni e delle ambientazioni scelti da ciascuno dei narratori dimostra tutta la felice duttilità dell’autore di queste pagine pirotecniche: E.T.A. Hoffmann.Traduzioni e note di Gabriella Pelloni, Maria Paola Scialdone, Massimiliano De Villa, Luca Zenobi, Elena Giovannini, Gabriella Pelloni, Raul Calzoni, Marco Castellari, Guglielmo Gabbiadini, Stefano Beretta, Giovanni Sampaolo, Guglielmo Gabbiadini, Elena Polledri.