«Siamo qui per aiutarvi. Per aiutarvi a scomparire.»

Parigi, XXI secolo, tra qualche mese. L'amore al tempo delle catastrofi. 
Antoine Kaplan è un medico incaricato di identificare i primi sintomi di un morbo che trasforma i suoi concittadini in esseri bestiali e assetati di violenza. Sotto l'assedio degli «infettati», la comunità dei sopravvissuti affronta giorno dopo giorno le conseguenze del disastro: caos, carestia, clima di sospetto. D’improvviso la moglie di Kaplan scompare e Antoine, eroe suo malgrado, serio e determinato dalla costanza della ragione, s'inoltra nei meandri di una città allo stremo per ritrovarla. Intanto un misterioso pamphlet incita, in una lingua profetica e inconfutabile, a contribuire all’imminente estinzione della specie umana.

Prima di scomparire narra della fine del mondo e della fine di un amore in un noir visionario e metaforico che mette in scena le vicende ultime di un’umanità che si disintossica da se stessa.

Xabi Molia, classe 1977, scrittore, regista e professore di cinema, è considerato una delle voci più interessanti della sua generazione. Dopo un precoce e intelligente debutto per i tipi di Gallimard con il complesso e ambizioso romanzo Fourbi (2000), la sua scrittura è andata evolvendosi verso una maggiore tensione narrativa e uno spiccato interesse per i generi e i toni fantapolitici e fantascientifici come dimostrano i titoli usciti per Seuil nella prestigiosa collana Fiction & Cie. Ha scritto e diretto diversi corti pluripremiati e il lungometraggio Huit fois debout (2009). Sta attualmente montando il suo secondo film. Prima di scomparire è il suo ultimo romanzo, il quinto della sua produzione e il primo a essere tradotto in italiano.

sugli altri media
volumi correlati
Frédéric Pajak
Manifesto incerto
Con Walter Benjamin, sognatore sprofondato nel paesaggio
Bernard Quiriny
Vite coniugali
Carolina Schutti
L’erba di ieri