€ 14,40
Jörg Fauser

Materia prima

«Malinconico, divertente, cinico e profondamente autentico: è il miglior romanzo sugli anni Settanta che abbia mai letto.» Barry Miles
traduzione di Daria Biagi
postfazione di Daria Biagi
2017, pp. 248, brossura con alette
isbn 9788899793210 | collana: Kreuzville Aleph
€ 16,00  –10%  € 14,40
Sinossi

Harry Gelb ha sete. Sete di vita, di intensità, di gloria. Una sete inestinguibile. Per placarla viaggia, si droga, beve e, soprattutto, scrive. Va alla ricerca di estasi ed esperienze, ossia della «materia prima» dalla quale trarre i romanzi e le poesie con cui è determinato a entrare nella storia della letteratura. Il fiume in piena dei fermenti europei degli anni Sessanta e Settanta lo sballottola tra Istanbul, Berlino e Francoforte tracciando le spire di una gioiosa catastrofe: un incessante vagabondare tra case occupate, lavori precari, assemblee del movimento studentesco e scalcagnate redazioni letterarie. Sempre a rotta di collo, con come unici porti franchi il bancone di una bettola, l’abbraccio di un amore corsaro, i tasti di una macchina da scrivere. Inseguendo Dostoevskij, Fallada e la Beat Generation (fino a convocare William Burroughs tra i personaggi del romanzo), l’«outsider tra gli outsider» Jörg Fauser descrive, con uno stile inconfondibile fin dalla prima riga, anno dopo anno, sbronza dopo sbronza, le passioni e i tradimenti di un’intera utopia sociale. Sarcastica anatomia dell’irrequietezza e della dipendenza, Materia prima racconta gli slanci e i passi falsi di una picaresca vocazione alla scrittura e alla rivolta.

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