Il nuovo libro di Katharina Von Arx

“Il castello nel cassetto”, dal 22 luglio in libreria.

informazioni

La terza novità di luglio, in libreria da giovedì 22, segna un assai gradito ritorno. Dopo il fortunato La viaggiatrice leggera, che ha visto numerose ristampe e ha suscitato divertimento e autentico affetto presso migliaia di lettrici e lettori, ecco Il castello nel cassetto: una nuova gustosissima storia vera della imprendibile e travolgente Katharina von Arx. Tornata in Europa, tra Vienna e la Svizzera, dopo aver circumnavigato l’intero pianeta con il suo ukulele sottobraccio, la trentenne Katharina non ha tuttavia esaurito la sua sete di avventura. Decide quindi di votarsi a un’impresa all’apparenza folle: prendere un fatiscente priorato medievale nell’incantevole borgo di Romainmôtier, nel canton Vaud, e assieme al marito fotografo Freddy Drilhon rimetterlo in piedi fino a farne una casa da sogno. Questa complicata ristrutturazione, però – tra operai tanto fantasiosi quanto inaffidabili, intoppi logistici e traversie burocratiche misteriose – va tutt’altro che liscia… Questo libro è la storia, pervasa di una sfacciata ironia, di come anche un desiderio apparentemente impossibile possa talvolta realizzarsi. Il racconto, popolato di personaggi più o meno celebri e fitto di vicende rocambolesche, di come una coppia che ha visto il mondo abbia poi deciso di portare il mondo in casa propria, costruendo mattone per mattone un chiassoso e variopinto microcosmo dove ospitare artisti e amici, all’insegna dell’immaginazione al potere.

• Traduzione di Eleonora Tomassini • 296 pagine • 18 euro • Kreuzville Aleph • isbn 9788831312752

«Santo cielo, cosa ci è saltato in mente? E pensare che fino a poco tempo fa cercavamo solo un bilocale...»

Il volume

Cosa spinge una reporter girovaga sempre in bolletta a imbarcarsi nella folle impresa del restauro di un castello che nessuno vuole?
Dopo aver vissuto nel «più bel palazzo di Vienna», trascorso mesi in una sperduta baita tirolese e bazzicato i peggiori alberghi di Parigi, Katharina von Arx – la «viaggiatrice leggera» che negli anni Cinquanta aveva fatto scalpore per il suo celebre periplo del globo in solitaria – approda nell’incantevole borgo di Romainmôtier, in Svizzera, dove sonnecchia un rudere diroccato. La scrittrice vi riconosce subito la futura casa dei suoi sogni. Prende così avvio, tra le fatiche del buon vicinato e le scoperte di tesori nascosti, una sgangherata odissea in compagnia di operai fantasiosi e inaffidabili, burocrati umorali, architetti troppo entusiasti e un marito perplesso.
Il castello nel cassetto è il resoconto chiassoso e variopinto di una favola bislacca che si trasforma in una realtà maestosa, ma sempre un po’ da rattoppare.